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Come igienizzare un divano non sfoderabile

Partendo dal presupposto che all’atto dell’acquisto sarebbe meglio accertarsi che il divano sia sfoderabile; ci possono essere molte ragioni per le quali ci troviamo costretti a comprare un sof√† non sfoderabile.

Come gestire la manutenzione in questi casi?

La prima regola ( che vale in tutti gli ambiti della vita ūüėČ ) √® non perdersi d’animo!

Il fatto che un divano non sia sfoderabile, non equivale a dire che non possa essere smacchiato.

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Seguendo infatti una serie di accorgimenti, anche noi potremo eliminare sporco e macchie dal nostro divano.

Ricordiamoci che il primo step da seguire √® certamente quello dell’ igiene quotidiana.

E’ importante infatti spazzolare quotidianamente il rivestimento in modo da eliminare polvere, capelli ed eventuali peli d’animali. Consiglio di utilizzare una spazzola a setole morbide ( che evita di rovinare il tessuto ) e di procedere poi con l’aspirapolvere che toglier√† qualunque residuo sfuggito alla spazzola. Questo piccolo accorgimento ci permetter√† di prevenire macchie legate alla polvere e ci consentir√† al contempo, di verificare l’eventuale presenza di macchie sulle quali potremo quindi agire per tempo.

 

Come agire però se durante la nostra ispezione quotidiana dovessimo notare una macchia?

 

Eccovi una serie di metodologie che mi auguro possano essere utili!

 

 

  • Sapone neutro

Consiglio di trattare la macchia con un quantitativo non troppo eccessivo di sapone neutro ( andr√† benissimo anche il sapone per le mani purch√® poco schiumoso ) e di iniziare a tamponarla con un panno umido ben strizzato. Raccomando di fare molta attenzione che il panno in questione sia umido e non intriso di acqua, perch√® l’acqua potrebbe favorire la creazione di aloni difficili da eliminare

  • Percarbonato di sodio

Se doveste notare delle macchie “dure a morire ” e nel caso di tessuto bianco, consiglio l’utilizzo del percarbonato di sodio al posto della candeggina. Questo meraviglioso sbiancante ecologico pu√≤ essere posto direttamente sulla macchia e trattato con un panno imbevuto d’acqua.

  • Bicarbonato di sodio

Se siete scettici riguardo all’utilizzo dell’acqua su un divano non sfoderabile, consiglio di cospargere la zona macchiata con un cospicuo quantitativo di bicarbonato di sodio. Dovrete lasciare agire per qualche ora ed eliminare gli eccessi con un battipanni prima e con l’aspirapolvere poi.

  • Sapone di Marsiglia

Niente che sia pi√Ļ naturale del sapone di Marsiglia! Strofinate la saponetta bagnata con un p√≤ di acqua tiepida direttamente sulla macchia, spazzolate delicatamente e lasciate agire per qualche minuto. Ripassate poi con un panno pulito umido.

  • Vapore

Se non voleste usare saponi, ricordate che il vapore √® il pi√Ļ valido alleato naturale non solo per igienizzare, ma anche per smacchiare. Provate ad agire direttamente sulla macchia solo dopo aver eliminato residui di polvere e di sporco con l’aspirapolvere.

 

Buona pulizia ūüôā

Divano e animali domestici. Convivenza possibile?

Si stima che in Italia una famiglia su 3 possegga un cane o un gatto.

Chi convive con un quattro zampe¬†sa benissimo quanto quest’ultimo diventi a tutti gli effetti un membro attivo della famiglia e che come tale occupi spesso un ruolo privilegiato… anche sul divano!

Che fare quindi se i nostri animali domestici amano alla follia il nostro amato divano?

C’√® da dire che soprattutto i cani, tendono a considerare il divano la “cuccia” della famiglia umana, ed √® proprio per questa ragione che amano cos√¨ tanto accomodarcisi ( anche quando i bipedi non sono presenti).

 

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Se siete riusciti a far desistere il cane o il gatto dal salire sul divano in vostra presenza, ma proprio non riuscite ad evitare che se ne impossessi in vostra assenza, ecco alcuni suggerimenti che spero vi tornino utili:

  • Solitamente gli animali domestici tendono a prediligere una parte del divano. Se al rientro doveste notare peli sospetti su una seduta in particolare, vi consiglio di posizionare su quest’ultima della carta stagnola. I cani odiano il rumore di quest’ultima, perci√≤ eviteranno di accomodarsi sulla seduta in questione mentre non siete in casa.
  • Potete provare a lasciare delle bucce d’arancia sotto ai cuscini. I cani odiano il loro odore e scapperanno a gambe levate!
  • Potete incentivare il vostro gatto a rifarsi le unghie sull’apposito tiragraffi piuttosto che sul rivestimento del divano. Per insegnargli ad usarlo provate a spruzzare il tiragraffi con l’essenza di erba gatta o di valeriana di cui i gatti adorano l’odore. Ricordatevi di premiarlo tutte le volte che usa il tiragraffi in vostra presenza.

 

Se invece come me amate abbracciare il vostro amico peloso mentre vi godete il meritato riposo, allora non posso fare altro che consigliarvi gli innovativi tessuti Aquaclean per la convivenza con animali domestici ūüėČ

La rivoluzione Aquaclean

Non so dirvi quante volte,negli anni passati, mi sono trovato di fronte a clienti esasperati perchè i loro amici a quattro zampe ( sopratutto felini ), avevano distrutto il rivestimento del divano o perchè non riuscivano a gestire la coltre di peli che lo rivestiva .

 

 

Di fronte alla pi√Ļ disparate richieste di aiuto finalizzate a trovare il “tessuto che risolvesse¬†questo problema ” , mi trovavo costantemente impreparato. Non esisteva alcun tessuto che potesse aiutare i miei clienti!

 

 

Poi è arrivata Aquaclean ed i suoi tessuti innovativi.

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Finalmente potevo proporre un tessuto intelligente che aiutasse i miei clienti.

Per voi che leggete e che non conoscete questa azienda “magica”ed i suoi prodotti, ecco alcune info interessanti.

 

 

I tessuti Aquaclean sono frutto di anni di studi di un’azienda europea che ha introdotto la vera innovazione nel tessile.

 

 

Si tratta di tessuti nano tecnologici, proposti in infinite armature e finissaggi, i quali hanno il pregio di subire un trattamento su ogni singola fibra. Questo vuol dire che il tessuto non è stato trattato superficialmente, ma in profondità, prima ancora di diventare tessuto. Ciò farà si che le sue performance siano eterne resistendo a lavaggi e ad anni di utilizzo.

 

 

Ma cosa hanno di diverso i tessuti Aquaclean rispetto ad un classico tessuto lavabile ad acqua?

 

 

beh, innanzi tutto ogni macchia ( dal caff√®, al cioccolato, al vino, alla terra, al pennarello… ) pu√≤ essere eliminata semplicimente utilizzando un panno di cotone imbevuto d’acqua. Non saremo quindi costretti a sfoderare il divano ed a lavare la fodera per intero. Devo dire che lo scetticismo √® pi√Ļ che normale in principio. Io stesso non potevo credere ai miei occhi, la prima volta che ho visto svanire una enorme macchia di cioccolato davanti ai miei occhi!

 

 

Se continuate a scuotere la testa increduli, date un’occhiata al sito Aquaclean per constatare con i vostri occhi!

 

 

Questa caratteristica unica, rende i tessuti Aquaclean, ideali per tutti coloro i quali, hanno bimbi piccoli o animali domestici che amano accoccolarsi sul divano.

 

 

E a proposito di animali domestici… da quest’anno Aquaclean presenta una collezione interamente dedicata agli animali. Si tratta di tessuti che, oltre alle normali performance di smacchiabilit√†, presentano una lamina invisibile tra la trama del tessuto e la parte visibile della stoffa in modo che le unghie di cani e gatti non possano sfilacciarli. Inoltre, la superficie totalmente liscia e antistatica, limita l’attecchimento dei peli sul tessuto e ne facilita la rimozione.

 

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Sono felice ed onorato di poter proporre in esclusiva questi meravigliosi tessuti e vi aspetto in showroom per mostrarvi la magia dal vivo!

Antonello

Come scegliere il tessuto ideale per il tuo divano

Parlare di tessuti non √® mai¬†semplice… non lo √® per molte ragioni; la prima delle quali si riferisce all’enormit√† di¬†alternative che il mercato ci propone.

Esistono una molteplicit√† di filati, finissaggi, armature, colori e pesi! Per questa ragione credo che la definizione del tessuto con il quale rivestire il nuovo divano, possa essere talvolta, un’impresa quasi titanica.

Certamente il punto di partenza, per me, in quanto produttore è quello di avvalermi delle migliori tessiture italiane. Seleziono i tessuti, li provo, li faccio lavare, li sottopongo a stress di varia natura ed infine scelgo solo ciò che mi soddisfa appieno. Perchè ogni cliente che sceglie un divano Murtarelli, deve essere certo di avere alle spalle una realtà seria ed attenta alle sue esigenze.

Ai clienti che arrivano nel nostro showroom alla ricerca del divano perfetto, chiedo sempre: ” Su che tipo di tessuto sognate di passare le vostre ore di relax? ” e poi… :” Avete delle particolari esigenze di manutenzione?”.

Queste due semplici domande mi permettono di iniziare a proporre tutta una serie di tessuti escludendone degli altri. Ciò aiuta me, ma soprattutto il cliente, che dovendo selezionare partendo da una rosa ristretta, non si troverà in confusione.

 

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Se amate i tessuti con un feeling materico morbido, potreste apprezzare i materiali dalla mano pescata, avvolgente e calda.

Se ci sono dei gatti nella vostra famiglia, dovrete sicuramente indirizzarvi verso tutti quei tessuti che non hanno una trama evidente ( Alcantara, Velluto,etc…) al fine di rendere “la vita impossibile ” alle unghiette feline!

Se amate il naturale, certamente dovreste propendere per il lino o il cotone; con una percentuale di lana o di seta, perche no?

Se infine avete una famiglia numerosa,tanti amici da ospitare, un cane pasticcione e poco tempo da dedicare alla manutenzione del rivestimento, mi sento di consigliarvi gli inimitabili tessuti Aquaclean.

Questi ultimi,cos√¨ come la maggior parte dei tessuti presenti in showroom, meritano di certo un capitolo a parte, perci√≤ vi prometto di approfondire l’argomento!

Anche il colore del rivestimento ha un peso notevole. La scelta del colore sbagliato¬†pu√≤ incupire l’ambiente ottenendo un effetto non certo gradevole. Ecco perch√® nel dubbio, lascio ai nostri clienti uno swatch di tessuto, cos√¨ da verificarne la resa nello stesso ambiente nel quale il divano verr√† collocato.

 

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Vi consiglio di tenere sempre ben in considerazione il colore dei pavimenti e quello della parete o delle pareti su cui il divano verrà poggiato. La regola aurea imporrebbe di creare un contrasto tra i vari elementi ( pavimenti chiari=divano scuro ; parete scura=divano chiaro), ma alla Murtarelli Salotti, siamo un pò anticonformisti, perciò vi illustriamo le regole, ma vi invitiamo ad infrangerle! Perchè vadano pur bene i dettami, ma ciò che davvero conta è creare una casa ad immagine e somiglianza di chi la abiterà. Perciò vi seguiamo sempre, passo dopo passo, cercando di concretizzare i vostri sogni con professionalità e serietà.

Un abbraccio e a prestissimo,

Antonello Murtarelli